Botta e risposta con Gragnaniello, mentre l’Ippica continua a correre verso il baratro.
Situazione vicina alla beffa. I danni sono arrivati da tempo.
Dal primo agosto il montepremi diminuisce del 15 per cento.
Va in scena l’ipocrisia mentre categorie e piccoli ippodromi restano al palo.
La differenza tocca quota meno 61,90 ed è sempre più crisi.