Commissariamento entro il mese, stop all’assistenzialismo e alle disfunzioni dell’Unire.
Cresce il “buco” negli incassi e diminuiscono le professionalità. Così si affonda.
Ma resta la volontà di contare sull’assistenza senza alcun progetto serio.
Unire, si cambia. Entro la prossima settimana la nomina del nuovo commissario.
Mentre il ministro accelera l’opera di “bonifica”.