
Sacrifici solo per proprietari e allenatori
Data 9/2/2005 20:20:14 | Argomento:
| Bilancio 2005, le "discriminazioni" dei poteri forti. E’ finalmente noto il bilancio di previsione UNIRE per l’anno 2005. Siamo di fronte a cifre ufficiali: la riduzione del montepremi costituisce una realtà documentata. Si passa dai 274.377.984 di euro del 2004 ai 239.462.000 di euro del 2005. Poche storie, l’abbassamento è del 12,73% e non del 9% come pubblicamente annunciato dall'Unire. La diminuzione delle entrate è invece determinata, nel bilancio di previsione 2005 dell’UNIRE, nella misura del 2,7%. Resta piuttosto difficile comprendere la simmetria fra diminuzione delle entrate del 2,7% e diminuzione del montepremi cinque volte superiore in punto percentuale (12,73%). L’inquietante interrogativo è il seguente: ma le economie, debbono essere subite solo da proprietari ed allenatori-guidatori? Solo proprietari ed allenatori-guidatori debbono pagare i debiti e gli errori altrui (vedasi minimi garantiti e segnale TV)? Inquietudine che si tramuta in turbamento ossessivo ed indignazione, se si procede a qualche confronto con mancati tagli ad altre voci, quali le spese di amministrazione e le provvidenze all’allevamento. Le solite cose note ed i soliti noti. Ma questa volta è veramente troppo. Gli unici a pagare sono quelli che lavorano dalla mattina alla sera, curando i cavalli fisicamente, con sacrifici enormi in termini di risorse materiali ed umane.
Comitato di crisi
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