Ma secondo Panzironi va tutto bene, peccato che non lo possa dimostrare.

Franco Panzironi continua a ripetere che la voragine di 200 milioni non esiste e continua a non fornire argomentazioni documentate per dimostrarlo, addossando la colpa dello sfascio dell’Unire ad altri. Il ragioniere evita di parlare di flussi finanziari e di voci di bilancio, del calo delle scommesse e del montepremi, preferendo fornire una visione distorta della realtà. Dovremmo continuare a fidarci della sua parola e a lavorare nell’incertezza, in assenza di un piano di rilancio che, nel caso dell’attuale Unire, corrisponde a un piano di distruzione. Ma, viste le esperienze passate, vissute sulla nostra pelle, teniamo ad evidenziare quanto segue. Al buco dell’Unire che, tra contributi ministeriali promessi e non corrisposti, esposizione creditizia (70 milioni sino al 29 aprile 2004) nei confronti delle agenzie ippiche e minori prelievi dalle scommesse si avvicina ai 200 milioni di euro, si aggiunge un ulteriore credito dell’Ente. Si tratta di poco meno di 20 milioni di euro, dovuti (dal primo gennaio al 30 agosto 2005) dagli assuntori delle scommesse (agenzie e ippodromi) per operazioni finanziarie correnti, derivanti dall’attività giornaliera delle scommesse. Le famose “quindicine”, soldi da versare a Sogei (la società che gestisce le scommesse per conto del Ministero delle Finanze), conseguenti al volume delle scommesse accettate in ogni giornata di corse, detratti i pagamenti effettuati per vincite, la percentuale dei concessionari (agenzie o ippodromi) e l’imposta unica. Conteggi da regolare ogni quindici giorni, entro il cinque e il venti di ogni mese. Soldi di competenza dell’Unire e la cui mancata riscossione, nella migliore delle ipotesi, causerebbe, con certezza, perdite per interessi passivi pari a centinaia di migliaia di euro. Questi interessi passivi, che sono parte del bilancio, se confermati, rischiano di incidere negativamente anche sul montepremi, che continua a scendere in maniera costante, mese per mese. In luglio, agosto e settembre 51 convegni ordinari sono stai quasi completamente sostituiti con 49 matineè, con una perdita media, per ogni giornata sostituita, di euro 30 mila circa. Infatti, il montepremi medio per ogni riunione ordinaria si aggira intorno ai 50 mila euro, contro i 20.660 di un convegno differenziato. Un milione e cinquecentomila euro di montepremi in fumo. Circa sei milioni, se rapportati base annua, ovvero un ulteriore 2,70% che, se accertato, porterebbe la riduzione del montepremi dal 12,73% al 15,43%. A tutto ciò si devono aggiungere i milioni tolti a proprietari ed allenatori attraverso la diminuzione (- 37,36%) del Premio Aggiunto. E pensare che Panzironi l’11 settembre 2004 aveva dichiarato “ Né io né il ministro abbiamo mai detto che il montepremi del prossimo anno debba subire una diminuzione”. Cosa accadrà il giorno in cui il ragioniere ammetterà che è necessario toccare i premi ? (G.R.)
IPOTESI DI DEBITO NEI CONFRONTI DI SOGEI
IPOTESI DI MOVIMENTO QUOTIDIANO SCOMMESSE | € 100.000,00 |
1) PAGAMENTI PER VINCITE SUL CAMPO | € 50.000,00 |
2) IMPOSTA UNICA 4,71% | € 4.710,00 |
3) PRELIEVO AGENZIA IPPICA (CIRCA 12% TOTALE) | € 12.000,00 |
RESTITUZIONE SOGEI: 1)-2)-3) | € 33.290,00 |
ORDINARIE | LUG. | AGO | SETT | totale |
2004 | convegni | 257 | 227 | 193 | 677 |
2005 | | 240 | 213 | 173 | 626 |
| diff. | -17 | -14 | -20 | -51 |
2004 | corse | 2045 | 1831 | 1607 | 5483 |
2005 | | 1865 | 1675 | 1326 | 4866 |
| diff. | -180 | -156 | -281 | -617 |
DIFFERENZIATE | LUG. | AGO | SETT | totale |
2004 | convegni | 31 | 15 | 53 | 99 |
2005 | | 64 | 33 | 50 | 147 |
| diff. | 33 | 18 | -3 | 48 |
2004 | corse | 186 | 89 | 317 | 592 |
2005 | | 384 | 197 | 300 | 881 |
| diff. | 198 | 108 | -17 | 289 |
TOTALE | LUG. | AGO | SETT | totale |
2004 | convegni | 288 | 242 | 246 | 776 |
2005 | | 304 | 246 | 223 | 773 |
| diff. | 16 | 4 | -23 | -3 |
2004 | corse | 2231 | 1920 | 1924 | 6075 |
2005 | | 2249 | 1872 | 1626 | 5747 |
| diff. | 18 | -48 | -298 | -328 |